Finanziamenti senza un reddito fisso

Sono in aumento le richieste di finanziamenti senza un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato. Grazie alla flessibilità delle banche ottenere oggi questo tipo di finanziamento non è così difficile. La gente tende a richiedere piccole somme di denaro per coprire le spese imminenti e quelle a modiche cifre. Si tratta di un finanziamento che la banca eroga al cliente il quale sottoscrive il contratto e si impegna di restituire questa somma a breve medio-lungo termine. La durata del prestito arriva anche a oltre 60 mesi. Quindi si ha tutta la comodità per restituire il finanziamento ricevuto.

I prestiti, come ci spiega simulazioneprestito.com, vengono richiesti dalle persone per coprire il bisogno di liquidità. Le motivazioni non sono quindi l’acquisto di una macchina o il risanamento del tetto della casa ma bensì piccoli prestiti per pagare un master all’estero, o fare un viaggio a lungo desiderato oppure convolare a nozze e riuscire ad ottenere un finanziamento per permettersi una cerimonia decorosa. Insomma, molto spesso si tratta di situazioni di spese ordinarie. Anche fare uno shopping negli outlet dove si è visto che i prezzi sono più vantaggiosi rispetto ai negozi tradizionali.

Questo tipo di finanziamento è possibile ottenere anche senza un reddito fisso. Quindi è adatto anche a chi non ha uno stipendio o un contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato. Il prestito è personale e la persona/il cliente deve fornire all’istituti di credito le garanzie da loro richieste per poter ottenere un finanziamento. Tra le garanzie ci possono essere persone fisiche che si offrono come garante a nome del cliente oppure beni in possesso. Spesso le banche si basano anche sul reddito che il cliente percepisce – se questi può dimostrarlo. Ma anche beni immobili, terreni, possedimenti di vario genere e titolo possono fungere da garanzie in questo caso.

Il finanziamento viene concordato con il cliente e al momento della sottoscrizione è bene valutare tutti i pro e i contro del contratto che poi ci lega alla banca. È importante verificare il calcolo delle rate e anche il peso di ogni singola rata sul nostro budget. Bisogna riflettere su come, in che modo riusciremo a far rientrare i soldi spesi per coprire la rata mensile del finanziamento. Forse per certi versi è più facile scegliere meno rate, ma più alte. Oppure più rate ma meno esose. È bene quindi fare un piano finanziario delle proprie entrate e uscite per vedere e capire qual è la somma del finanziamento che possiamo richiedere in prestito e che saremo in grado di restituire alla banca con i dovuti interessi.

Gli interessi variano da banca in banca e da proposta a proposta. Le banche sanno essere anche molto flessibili per venirci incontro. Sta a noi decidere quale servizio si presta al nostro caso. In ogni modo cercate di ottenere più informazioni possibili dalla banca e leggete tutte le clausole che saranno elencate sul contratto. Se siete in dubbio, non esitate a farvi dare delle delucidazioni in quanto apposta la firma, non ci sono più spazi per i dubbi. I finanziamenti ci possono salvare in certe situazioni e sono una sorte di scialuppa di salvataggio. Quando si è salvi, poi si trova anche le risorse per rimettersi in piedi e riprendere in mano la situazione.